Consulenza notarile

Consulenza notarile

Cos’è la consulenza notarile

L'acquisto e la vendita di un immobile (che si conclude con il rogito) rappresentano operazioni estremamente complesse e dense di insidie, che non possono essere affrontate senza i consigli di un esperto. Proprio per garantire il più elevato livello di sicurezza e serietà, in molti Paesi viene riservata a una particolare figura giuridica, il notaio, la funzione di assicurare il buon esito dell'operazione di acquisto e di vendita, in quanto il notaio è figura connotata da caratteristiche di indiscutibile serietà, assoluta imparzialità e considerevole preparazione tecnica.

 

Assistenza qualificata da subito

E’ importante fi n dai primi passi nel percorso da compiere per l'acquisto di una casa, muoversi con l'assistenza di consulenti qualificati, ovvero esperti della materia della    contrattazione immobiliare quali avvocati, commercialisti, geometri e notai, appunto, per venire a conoscenza delle insidie- tanto per chi acquista, quanto per chi vende - che possono nascondersi dietro una (apparentemente) banale compravendita. Le insidie, quantunque non lo si creda, si presentano sin dal momento della iniziale decisione di vendere o di acquistare: spesso, infatti, non si è conoscenza delle considerevoli conseguenze legali derivanti da una semplice firma su una semplice proposta (per lo più irrevocabile) di acquisto o di vendita; inoltre, non si ha esatta consapevolezza dei vincoli e degli obblighi che possono nascere dalla sottoscrizione di un contratto preliminare, sia pure redatto privatamente. E’ quindi assolutamente indispensabile che l'esperto sia consultato prima di mettere qualsiasi firma su qualsiasi modulo, al fine di scongiurare il rischio di commettere errori fatali: dopo la firma di una proposta o di una accettazione, infatti, la situazione si fa irreversibile.

 

Le competenze

I controlli del notaio si concentrano, in particolare, sul fatto che chi vende sia divenuto legittimo proprietario del bene posto in vendita e che sul bene stesso non gravino formalità pregiudizievoli: si intende con questa espressione

che l'immobile non deve essere gravato da ipoteche (volontarie, legali o giudiziali) e che non vi devono insistere altri vincoli, come quelli derivanti da un sequestro, da un pignoramento o da una domanda giudiziale.

Altro controllo che il notaio compie è quello afferente alla regolarità urbanistica, edilizia e catastale dell'immobile oggetto di compravendita: la legge infatti impedisce o limita la commercializzazione di immobili che presentino abusi,o che siano non correttamente censiti in catasto, sia dal punto di vista della loro classificazione, sia dal punto di vista della loro rappresentazione grafica.

Il notaio compie inoltre un'altra serie di diversificati controlli: in via esemplificativa il notaio verifica i i poteri di firma e le capacità dei soggetti che stipulano il contratto, il loro regime patrimoniale coniugale, l’adempimento delle norme in tema di prestazione energetica, il regime tributario cui il contratto è assoggettato, la spettanza di eventuali agevolazioni.

 

I requisiti

Ponendosi in un'ottica di imparzialità rispetto al venditore e all'acquirente, il notaio garantisce tanto l'uno che l'altro, assumendo su di sé la piena, incondizionata e indubbiamente gravosa responsabilità in merito alla positiva conclusione sotto ogni punto di vista della compravendita. Egli, infatti, ha'esperienza e capacità professionali tali da poter dare tutte le spiegazioni relative ai diritti e agli obblighi delle parti nella compravendita, garantendo la protezione e il completo soddisfacimento degli interessi e delle aspettative di entrambe.

 

Scelta del notaio

La scelta del notaio è assolutamente libera e rimessa alla discrezionalità delle parti: tuttavia, nell'ambito delle compravendite immobiliari, è in genere riservata alla parte acquirente, essendo la stessa onerata del pagamento dei compensi spettanti al notaio, salvo diverso accordo. Nonostante il notaio non possa fisicamente recarsi fuori del territorio di sua competenza, egli comunque può, sempre restando nella sede assegnata, esercitare la sua opera professionale relativamente ad immobili ovunque posti sul territorio nazionale: a titolo esemplificativo le parti di una compravendita di un immobile sito a Palermo, possono comunque recarsi presso un notaio di Torino affinchè questi le assista nella stipula del contratto.

 

 

(fonte Angelo Busani Il Sole 24 Ore)